Giorno G33 : Una finestra per chi non può uscire … oggi su … un CILIEGIO GIAPPONESE e la storia di SADAKO (foto scattata a VERSOIX, Svizzera) 💕

11 aprile 2020

La finestra di oggi si apre su un … CILIEGIO giapponese in fiore … come ce ne sono TANTI in giro adesso … BELLISSIMI … DELICATI … che ci fanno viaggiare … ben 10’000 km più a est …

Arriviamo così in Giappone, e in particolare ad HIROSHIMA ed al suo parco del MEMORIALE della PACE … che ospita diversi monumenti commemorativi … ed il MUSEO, dove si ripercorrono i primi momenti dello scoppio della BOMBA ATOMICA … quel 6 agosto 1945 … e delle sue conseguenze devastanti sulla città … e soprattutto sulla POPOLAZIONE … attraverso foto, dipinti, oggetti ed effetti personali delle vittime, recuperati dopo il disastro … Molte sono le testimonianze dei sopravvissuti.

TUTTO emoziona … tutto COMMUOVE … Si riesce a percepire il dramma, la sofferenza, la paura, lo sconvolgimento, l’agonia delle vittime …

Oggi vi OFFRO … una STORIA … che i giapponesi ricordano con DOLCEZZA… quella della bambina SADAKO e delle MILLE GRU …

Alcune persone SOPRAVVISSERO alla bomba atomica e furono chiamate «HIBAKUSHA» (ovvero «Vittime della bomba»).

Una di queste si chiamava Sadako Sasaki. Nata nel 1943, la sua vita fu sconvolta dall’esplosione della bomba. Vivendo a due chilometri dal luogo dell’esplosione, il suo corpo era stato esposto a forti radiazioni.

Durante il decennio successivo, Sadako sembrava in BUONA salute. Andava a scuola come tutti i suoi compagni e partecipava a GARE di CORSA, sua grande PASSIONE … facendo persino vincere la sua squadra.

Ma alla fine di una di queste gare … all’improvviso … si sentì un po’ stordita e … CADDE a terra. Pensando che si trattasse solo di stanchezza, non si preoccupò troppo. Col passare dei giorni … però … le vertigini si fecero sempre più regolari …

Fu così ricoverata in ospedale … dove la diagnosi fu :… leucemia … la stessa malattia che aveva già decimato molti sopravvissuti della bomba atomica.

Ricevette la visita della sua AMICA Chizuko … che le portò un ORIGAMI raffigurante una GRU… Chizuko le raccontò la LEGGENDA delle 1000 gru.

La storia racconta che la GRU, uno dei più grandi uccelli del mondo, poteva vivere per 1000 anni, e che … chi riusciva a piegare 1000 gru in ORIGAMI … avrebbe realizzato il suo sogno.

L’unico SOGNO di Sadako era di GUARIRE … per riprendere la sua vita e … CORRERE di nuovo con i suoi amici.

Sadako cominciò quindi la sua impresa per realizzare 1000 gru di carta … con il CUORE pieno di SPERANZA …

MA … morì prima di terminare … all’età di 12 anni … nel 1955.

Si racconta che avrebbe avuto il tempo di realizzare 644 gru …

I suoi compagni di classe avrebbero completato il lavoro … e formato numerose GHIRLANDE di GRU COLORATE vicino alla sua tomba … lasciandole sventolare al VENTO …

Raccolsero da più di TREMILA scuole in NOVE paesi diversi … una somma abbastanza importante per costruire una STATUA … in memoria di Sadako e degli altri bambini vittime della bomba.

La GRU di CARTA è diventata così … simbolo di PACE in Giappone …

« Scriverò PACE sulle tue ALI

Intorno al MONDO volerai

Perché i BAMBINI non muoiano più così »

Haiku (poesia giapponese), scritta da Sadako …

Ancora oggi, centinaia di ghirlande di gru in origami sono poste sulla statua di Sadako, realizzate da scolaresche di tutto il mondo … per dimostrare la loro FEDE nella pace …

Vi offro … oggi … una ghirlanda di GRU colorate …

Laisser un commentaire