Giorno G42 : Una finestra per chi non può uscire … oggi su … MONTEPULCIANO (Siena) ed una LETTERA 💕

20 aprile 2020

Continuando a viaggiare in Toscana …tra SINUOSE colline e piccoli LAGHI … al confine con l’Umbria … si incontra questo antico BORGO … che, dall’alto di un colle, domina la Valdichiana e la val d’Orcia

La finestra di oggi si apre su … Montepulciano … borgo ricco di storia e di opere d’arte … immerso … o, a seconda della luce, quasi SOSPESO … nel paesaggio agricolo delle TERRE senesi … tra dolci COLLINE ricoperte da ulivi e vigneti … e boschi di pini e CASTAGNI.

Di antiche origini ETRUSCHE e romane (la leggenda vuole che a fondarla fu il re Porsenna) Montepulciano fu a lungo conteso da Firenze e Siena.

Dal Quattrocento al XVI secolo, il borgo fu al centro di un grande fervore CULTURALE e artistico che vide non solo la presenza di grandi umanisti come il poeta Angelo POLIZIANO … ma anche la realizzazione di splendide CHIESE e dimore per opera di grandissimi architetti come Antonio da Sangallo, Jacopo Barozzi e Baldassarre Peruzzi.

Una piccola curiosità … gli abitanti di Montepulciano si chiamano … Poliziani …

Il signor Antonio, che ho avuto la fortuna di conoscere parecchi anni fa, è nato e cresciuto in questo borgo, prima di partire a cercar lavoro e fortuna nella … « lontana » … Roma … verso il 1920.

E’ vissuto 100 anni … trasmettendo a figli e nipoti … i suoi valori ed i suoi insegnamenti …

In una delle sue tante LETTERE, che era solito scrivere ai nipoti lontani, si legge :

« Carissimo … Carissima …

Ho ricevuto con tanto piacere le tue notizie … e mi ha sinceramente commosso che nelle belle espressioni con cui manifesti il tuo affetto … ti sia ricordato/a della povera nonna … che ho più volte definito … Bella, Buona, Brava.

Il migliore AUGURIO che io Ti possa fare è quello che Tu possa (scusami la ripetizione) avere come modello le VIRTÙ d’una generazione … che, attraverso il LAVORO fecondo e l’EROISMO di aver superato le inevitabili difficoltà della vita, … ha saputo lasciare ai figli queste DOTI … senza le quali la VITA perde ogni significato … e si riduce al tran tran quotidiano senza ideali … e soprattutto senza speranza.

GUARDARE in ALTO …

Nel sereno rifugio della FAMIGLIA … un raggio di SOLE illumina il sentiero della vita.

Facciamo TESORO di questa luce … Essa ci riscalda i CUORI, li fa più teneri e più SENSIBILI verso gli altri.

Questa, in fondo, è la grande GIOIA … e lo scopo della nostra vita.

Ti abbraccia con tanto immutato affetto … il tuo … NONNO … »

Permettetemi oggi di offrirvi … questo RAGGIO di SOLE … ad illuminare il vostro sentiero …

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