Una Finestra Per Chi Non Può Viaggiare … su … Il VIAGGIO di MIAOMIAO – 14 – 💕

18 febbraio 2021

In sella ad una luccicante Vespa, MiaoMiao si sposta agevolmente da un luogo all’altro della città, in un susseguirsi di strade che non solo gli permettono d’immergersi nell’autentica atmosfera di Istanbul, ma anche di ripercorrere in maniera diversa l’affascinante storia di questa città.

Ad un certo punto, infatti, il suo sguardo viene catturato dall’imponente tetto conico della Torre di Galata : 67m di altezza e mura spesse circa 4 metri. Fu costruita dai genovesi nel 1348 come parte integrante delle mura cittadine che circondavano la colonia genovese di Galata, eccellente punto di osservazione da cui controllare l’intenso traffico commerciale marittimo del porto ed avvistare eventuali avanzate dei nemici.

Dopo un lungo periodo di restauro, la torre ha riaperto al pubblico nel 1967 e oggi rappresenta senza alcun dubbio una delle più celebri attrazioni turistiche che, grazie proprio alla sua altezza, offre al visitatore un panorama mozzafiato sulla città, il Corno d’Oro e lo stretto del Bosforo.

Ma la Torre di Galata non è solo sinonimo di un bellissimo panorama : nel corso dei secoli è stata infatti testimone silenziosa di alcuni dei più importanti eventi storici che hanno segnato la città, ed i diversi regni e culture che si sono succeduti ad Istanbul hanno contribuito a modificare l’aspetto di questo storico edificio.

Da torre di controllo per i genovesi, si tramutò in una prigione sotto il dominio dell’Impero Ottomano in seguito alla conquista di Istanbul nel 1453.

Un violento terremoto avvenuto nel 1509 rese necessaria la sua ristrutturazione. E siccome, già a quei tempi, l’universo e le stelle erano oggetto di studio, l’ultimo piano della torre fu trasformato in un osservatorio astronomico.

Nel 1700, in un’epoca in cui Istanbul era devastata da numerosi incendi, si pensò di utilizzare la torre come punto di osservazione strategico per individuare i focolai ed intervenire così in maniera tempestiva.

MiaoMiao parcheggia la Vespa proprio sotto la Torre ed è pronto a conoscere i tanti i volti di questo importante monumento storico.

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